Istruzione liceale
L’istruzione liceale offre una formazione culturale ad ampio raggio e, proprio perché gli studi non sono
finalizzati a una professionalità specifica, i percorsi sono propedeutici al proseguimento degli studi, pur
non escludendo l’ingresso nel mondo del lavoro dopo il diploma.
Allo studente sono forniti strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della
realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle
situazioni, ai fenomeni e ai problemi.
I corsi sono quinquennali, anche se l’istruzione degli adulti prevede un monte ore settimanale di lezione
ridotto rispetto ai corsi diurni. I percorsi sono strutturati in tre periodi didattici nei quali vengono inseriti
gli studenti, anche a seconda dei crediti formativi precedentemente acquisiti. Nel corso degli studi si acquisiscono conoscenze,
abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali, adeguate al
proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
L’istruzione liceale si articola in 7 tipologie (artistica, classica, linguistica, musicale e coreutica, scientifica,
delle scienze umane e del made in Italy).
Licei
Istruzione tecnica
L’istruzione tecnica permette di acquisire una base culturale, scientifica e tecnologica,
con risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi e altri specifici di indirizzo; l’obiettivo principale è quello di fornire
agli studenti saperi e competenze necessari, sia per un rapido inserimento nel mondo del lavoro che per
il proseguimento degli studi. Si utilizzano metodologie basate sulla didattica di laboratorio, analisi e soluzione dei problemi e lavoro per progetti.
I corsi sono quinquennali, anche se l’Istruzione degli adulti prevede un monte ore settimanale di lezione
ridotto rispetto ai corsi diurni. I percorsi sono strutturati in tre periodi didattici nei quali vengono inseriti
gli studenti, anche a seconda dei crediti formativi precedentemente acquisiti e articolati in modo da favorire il collegamento
con il mondo del lavoro e delle professioni.
L’istruzione tecnica si articola in 2 settori (economico e tecnologico) e 11 indirizzi,
molti dei quali propongono più articolazioni e opzioni (ovvero specializzazioni) nell’ultimo triennio.
Istituti tecnici
Istruzione professionale
L’istruzione professionale permette di acquisire sia una base di istruzione generale che tecnico-professionale,
con risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi e altri specifici di indirizzo, per far apprendere
agli studenti, in una dimensione operativa, i saperi e le competenze necessari per rispondere alle esigenze
formative del settore produttivo di riferimento.
Le tecnologie applicate assumono un ruolo centrale nella didattica. Si utilizzano metodologie basate su:
didattica di laboratorio, orientamento progressivo, analisi e soluzione dei problemi, lavoro cooperativo
per progetti, nuove tecnologie, alternanza scuola lavoro.
I corsi sono quinquennali, anche se l’Istruzione degli adulti prevede un monte ore settimanale di lezione
ridotto rispetto ai corsi diurni. I percorsi sono strutturati in tre periodi didattici nei quali vengono inseriti
gli studenti, anche a seconda dei crediti formativi precedentemente acquisiti.
Istituti Professionali
Istruzione e formazione professionale
I percorsi di istruzione e formazione professionale permettono di conseguire una qualifica professionale
per accedere al mondo del lavoro con specifiche competenze tecnico-professionali.
I percorsi di istruzione e formazione professionale sono attivati da Enti di formazione accreditati presso
Regione Lombardia e i titoli rilasciati sono spendibili e riconoscibili in tutto il territorio nazionale,
in quanto riferiti a standard comuni concordati tra Stato e Regioni.
Dall’anno scolastico 2010/2011 gli Istituti di istruzione appartenenti al sistema scolastico statale possono
integrare il sistema professionale regionale, realizzando anch’essi, d’intesa con le Regioni,
corsi di qualifica professionale triennali e il quarto anno per acquisire il diploma regionale di istruzione e formazione
professionale.
Nonostante le novità introdotte negli ultimi anni i percorsi di istruzione e formazione professionale hanno
mantenuto la loro connotazione fortemente professionalizzante, in quanto prevedono le materie d’indirizzo
e i laboratori già dal primo anno e gli stage dal secondo anno. Rispetto ai vecchi percorsi è stata
ampliata la parte relativa alle materie di base (italiano, matematica, storia, diritto, inglese, scienze).
Istruzione e formazione professionale
I corsi post-diploma non accademici (I.F.T.S e I.T.S)
Istruzione e formazione tecnica superiore - I.F.T.S.
Gli I.F.T.S. sono corsi di istruzione tecnica superiore professionalizzanti.
I corsi formano tecnici specializzati per rispondere ai fabbisogni formativi strettamente collegati alle esigenze locali
e sono rivolti a giovani e adulti che intendono ulteriormente qualificarsi per accedere al mercato del lavoro o reinserirsi nello stesso,
acquisendo nuove conoscenze e competenze.
Per accedere ai percorsi occorre, di norma, essere in possesso del diploma quinquennale di istruzione
secondaria superiore, oppure di un diploma professionale quadriennale regionale di tecnico o di un
attestato di competenza di III livello europeo acquisito prima dell’a.s. 2009/2010. In alcuni casi (vedi
bandi dedicati per l’ammissione) possono presentare domanda di partecipazione coloro che sono in
possesso dell’ammissione al V anno dei percorsi liceali, ai sensi del D.L.vo 17 ottobre 2005 n. 226,
nonché coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore,
previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi
all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministero P.I.
22 agosto 2007, n. 139.
Per la realizzazione dei corsi si costituiscono dei Poli tecnici composti da istituti di istruzione secondaria
di secondo grado, centri di formazione professionale accreditati, università e imprese. L’attivazione dei
percorsi IFTS è programmata dalle Regioni.
I corsi hanno durata di 2 semestri e comprendono attività teoriche, pratiche e di laboratorio per complessive 800/1000 ore;
inoltre includono uno stage obbligatorio (minimo il 30% del monte ore), che può
essere realizzato anche all’estero.
I docenti provengono, almeno per il 50% del monte ore, dal mondo del lavoro e delle professioni.
Alla fine del corso viene rilasciato, dopo l’esame finale, un Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore,
riconosciuto sul territorio nazionale ed europeo; vengono inoltre riconosciuti dei crediti formativi per
l’eventuale proseguimento degli studi a livello universitario
Per informazioni di dettaglio relative ai corsi in programma e ai bandi specifici
consultare il sito
Istruzione tecnica superiore - I.T.S.
Sono percorsi di alta specializzazione che rispondono alla domanda delle imprese di disporre di figure
professionali indispensabili per promuovere e sostenere processi d’innovazione e che consentono di acquisire conoscenze, abilità e competenze
per operare in contesti tecnologicamente avanzati.
Attraverso l’offerta ITS giovani e adulti possono accedere ad una specializzazione tecnica di alto livello, progettata e realizzata
attraverso la collaborazione tra le imprese, l’università e i sistemi scolastici e
formativi. I percorsi ITS sono organizzati da Fondazioni composte da Istituzioni scolastiche e formative,
Università, aziende ed Enti locali.
I corsi di norma durano due anni e si articolano in 4 semestri che corrispondono a 1800/2000 ore; in casi
particolari possono avere una durata di 6 semestri. Almeno il 30% della durata dei corsi prevede stage
aziendali che possono essere svolti anche all’estero.
Alla fine del percorso, dopo la verifica finale, viene rilasciato il Diploma di Tecnico Superiore (V livello E.Q.F.
per i percorsi della durata di quattro semestri), con l’indicazione dell’area tecnologica e della
figura nazionale di riferimento, corredato da Europass diploma supplement. I crediti acquisiti nei percorsi ITS sono
riconosciuti per l’accesso alle professioni di Agrotecnico, Geometra, Perito agrario, Perito industriale e per
il conseguimento della Laurea di 1° livello.
L’accesso ai corsi è consentito a coloro che sono in possesso dei seguenti titoli di studio o professionali:
- Diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado.
- Diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale, integrato da una certificazione IFTS.
Una buona conoscenza dell’informatica e della lingua inglese costituisce requisito preferenziale per l’ammissione ai percorsi.
Per informazioni di dettaglio relative ai corsi in programma e ai bandi specifici
consultare il sito