L’istruzione per gli adulti è strutturata in tre tipologie formative:
- percorsi di primo livello;
- percorsi di secondo livello;
- percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.
percorsi di primo livello
I percorsi di istruzione di primo livello sono realizzati dai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti
(CPIA) e sono finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e
della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base legate all’obbligo di istruzione.
A tali percorsi possono iscriversi:
- gli adulti, anche stranieri, che non hanno assolto l’obbligo di istruzione o che non sono in possesso del
titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
- coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
- in via residuale coloro che hanno compiuto il quindicesimo anno di età; tali alunni possono iscriversi
solo in presenza di particolari e motivate esigenze, nei limiti dell’organico assegnato e a seguito di accordi specifici tra Regioni e Uffici Scolastici Regionali
percorsi di secondo livello
I percorsi di istruzione di secondo livello sono realizzati dalle Istituzioni scolastiche di cui all’articolo 4,
comma 6, del D.P.R. n. 263/2012, ossia dalle istituzioni scolastiche presso le quali funzionano i percorsi di
istruzione tecnica, professionale e artistica.
Tali percorsi sono finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica,
anche se alcune scuole attivano corsi serali relativi ad altre tipologie di licei.
Possono frequentare i percorsi di secondo livello:
- gli adulti, anche stranieri, che sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
- coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione,
dimostrino di non poter frequentare il corso diurno.
percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana
I percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana sono:
- realizzati dai CPIA;
- rivolti agli adulti stranieri che non hanno assolto l’obbligo di istruzione o che non sono in possesso del
titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
- finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della
lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue elaborato dal Consiglio d’Europa.
I percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana possono essere frequentati anche da
adulti stranieri che sono possesso di titoli di studio conseguiti nei Paesi di origine (ciò ai sensi dell’articolo 9,
comma 2-bis, del D.lgs. n. 286/98)
Centri provinciali per l'istruzione degli adulti - C.P.I.A
L’istruzione degli adulti è promossa dai CPIA (Centri provinciali per l’istruzione degli adulti) istituiti con il
decreto del Presidente della Repubblica n. 263 del 29 ottobre 2012. Costituiscono una tipologia di istituzione scolastica
autonoma dotata di un proprio organico e di uno specifico assetto didattico e organizzativo.
I CPIA sono articolati in “reti territoriali di servizio” strutturate su tre livelli:
livello A: unità amministrativa; livello B: unità didattica; livello C: unità formativa.
livello a: unità amministrativa
Il CPIA si articola, dal punto di vista amministrativo, in una sede centrale e in punti di erogazione di primo
livello (sedi associate) dove si realizzano percorsi di primo livello e percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana;
tali punti di erogazione di primo livello sono individuati dalle Regioni.
livello b: unità didattica
Il CPIA, dal punto di vista organizzativo-didattico, si riferisce alle istituzioni scolastiche di secondo grado
che erogano percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello; tali punti di erogazione di secondo livello sono “incardinati”
nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (sedi operative) individuate
dalle Regioni. Il CPIA, in quanto unità amministrativa, stipula specifici accordi di rete (secondo l’articolo
7 del Decreto del Presidente della Repubblica 275 del 1999) con le suddette istituzioni scolastiche per
definire:
- criteri e modalità per la progettazione comune organizzativo-didattica dei percorsi di secondo livello;
- la costituzione e il funzionamento della Commissione per la definizione del patto formativo individuale;
- la realizzazione di specifiche misure di sistema destinate, altresì, a favorire gli opportuni raccordi tra i
percorsi di istruzione di primo e di secondo livello, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
livello c: unità formativa
Il CPIA può ampliare l’offerta formativa stipulando accordi con gli Enti locali e altri soggetti pubblici e privati,
con particolare riferimento alle strutture formative accreditate dalle Regioni; si tratta di iniziative per
potenziare le competenze di cittadinanza e quindi l’occupabilità della popolazione.
Fonte riferimenti normativi: www.miur.gov.it
C.P.I.A.