I soggetti beneficiari sono obbligati a:
Rispettare le condizioni dell'Avviso:
Decadenza del contributo Il diritto al contributo decade automaticamente nei seguenti casi:
Cause di revoca del contributo
Conseguenze della revoca
In caso di revoca:
Procedura di rinuncia
Perdita dei requisiti dei destinatari
Conseguenze della perdita dei requisiti
I funzionari di Città metropolitana di Milano possono effettuare in qualsiasi momento controlli, anche mediante ispezioni e sopralluoghi, finalizzati ad accertare la regolarità della realizzazione dei progetti. La Città metropolitana di Milano può disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso la sede del beneficiario, anche ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 del 13 dicembre 2023.
I controlli sono finalizzati a verificare:
Le imprese beneficiarie si impegnano a tenere a disposizione, per un periodo non inferiore a 10 anni dalla data della comunicazione di ammissione al beneficio, tutta la documentazione contabile, tecnica e amministrativa, in originale, relativa ai servizi usufruiti tramite il presente Avviso.
Regione Lombardia effettuerà monitoraggi periodici per verificare l'avanzamento fisico delle linee di intervento approvate all'interno del presente avviso. I dati minimi raccolti saranno:
In attuazione del disposto normativo nazionale e regionale (art. 7 del D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e art. 32, co. 2 bis, lettera c della l.r. 1/02/2012, n. 1), potrà essere compilata una customer satisfaction mediante apposito link al sistema informativo regionale, sia nella fase di adesione sia nella fase di rendicontazione..
Tutte le informazioni saranno raccolte ed elaborate in forma anonima dal soggetto responsabile dell'Avviso, che le utilizzerà in un'ottica di miglioramento costante delle performance al fine di garantire un servizio sempre più efficace, chiaro ed apprezzato da parte dei potenziali beneficiari.
Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e in attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n. 196/2003) e ss.mm.ii., i dati acquisiti in esecuzione del presente Avviso saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Ai sensi dello stesso codice si informa che tutti i dati personali che verranno trasmessi a Regione Lombardia tramite interoperabilità saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Avviso. I dati acquisiti in esecuzione del presente Avviso verranno trattati con modalità manuale e informatica. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento delle istruttorie per l’erogazione dei contributi previsti nel presente Avviso pena la decadenza del diritto al beneficio.
Il titolare del trattamento dei dati è Regione Lombardia, nella persona del Direttore pro tempore della Direzione Generale Istruzione Formazione e Lavoro, Piazza Città di Lombardia 1 – 20124 Milano
Il Responsabile del trattamento dei dati per Città metropolitana di Milano è il Direttore del settore politiche del lavoro, welfare e pari opportunità, Dr. Federico Ottolenghi.
Il responsabile del procedimento per la Città metropolitana di Milano è il Dirigente Pro tempore del Settore politiche del lavoro, welfare metropolitano e promozione delle pari opportunità- Federico Ottolenghi.
Copia integrale del presente Bando è pubblicato sul sito della Città metropolitana di Milano Dote Impresa.
I beneficiari che necessitino di informazioni relative al presente Avviso possono rivolgersi ai servizi informativi realizzati dalle Province e dalla Città metropolitana, oltre che dagli operatori accreditati.
I soggetti esecutori che necessitino di informazioni e chiarimenti relative al presente Avviso possono scrivere all’indirizzo mail doteimpresa@cittametropolitana.mi.it
Per problemi tecnici sul sistema informativo occorre scrivere esclusivamente a:
Per rendere più agevole la partecipazione al bando in attuazione della L.R. 1 febbraio 2012 n.1, si rimanda alla Scheda informativa, di seguito riportata:
| Termine | Descrizione |
|---|---|
| DI COSA SI TRATTA | Dote Impresa Collocamento Mirato si configura come un insieme di contributi economici destinati alle imprese del territorio lombardo, allo scopo di favorire l'inserimento e la permanenza nel mercato del lavoro di persone con disabilità ai sensi della L.68/99 e smi: è lo strumento mediante il quale viene assegnata alle imprese lombarde una dotazione di risorse e servizi per l'inserimento o il mantenimento occupazionale delle persone con disabilità. |
| CHI PUÒ PARTECIPARE | Possono accedere ai servizi di Dote Impresa Collocamento Mirato le imprese private di qualsiasi dimensione e settore di attività, con sede operativa nel territorio della Regione Lombardia ove lavora il destinatario per cui viene richiesto il contributo. |
| DOTAZIONE FINANZIARIA | Euro 4.460.00 così ripartiti: Asse I 4.000.000 - assunzioni 2.800.000 - tirocini 1.200.000 Asse II 260.00 AsseIII 200.00 |
| CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE | Dote Impresa Collocamento Mirato è articolata in tre Assi: Asse I – Incentivi: gli interventi previsti comprendono incentivi all'assunzione e contributi per l'attivazione di tirocini. Asse II – Consulenza, servizi, ausili e isola formativa: comprende tre tipologie di intervento: consulenza e accompagnamento alle imprese, contributi per l'acquisto di ausili e creazione di isole formative. Asse III – Cooperazione Sociale: a sostegno delle Cooperative sociali di tipo B, comprende due tipologie di intervento: creazione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa, e incentivi per la transizione da contesti di lavoro cooperativi a contesti aziendali. Tutti i servizi, ad eccezione dei contributi per l’attivazione dei tirocini, sono riconosciuti ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore (c.d. "de minimis"). Per i dettagli riferiti al Regime “De minimis” si rimanda al paragrafo 8 “Regime applicabile per gli aiuti di Stato” del presente Avviso. |
| REGIME DI AIUTO DI STATO | Regolamento (UE) 2831/2023 De minimis |
| PROCEDURE DI SELEZIONE | Procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse, con valutazione tecnico-amministrativa delle domande da parte della Provincia/Città metropolitana competente. Registrazione degli aiuti sul Registro Nazionale Aiuti (RNA). |
| DATA APERTURA | 26/02/2026 |
| DATA CHIUSURA | 28/02/2027 |
| COME PARTECIPARE | Domanda telematica sulla piattaforma “Bandi e Servizi” (www.bandi.regione.lombardia.it), previa registrazione e profilazione del beneficiario. Possibile delega a consulenti del lavoro, associazioni di categoria o enti accreditati. |
| CONTATTI | Per quesiti e informazioni sul presente avviso doteimpresa@cittametropolitana.mi.it Per problemi tecnici sul sistema informativo occorre scrivere esclusivamente a: • info-siul@ariaspa.it (SIUL) • bandi@regione.lombardia.it (Bandi e Servizi) • supporto-siuf@ariaspa.it (SIUF) |
Il diritto di accesso agli atti relativi al bando è tutelato ai sensi della L. n. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi). Tale diritto consiste nella possibilità di prendere visione, con eventuale rilascio di copia anche su supporti magnetici e digitali, del bando e degli atti ad esso connessi, nonché delle informazioni elaborate da Città metropolitana di Milano. L’interessato può accedere ai dati in possesso dell’Amministrazione nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti. Per la consultazione o la richiesta di copie - conformi o in carta libera - è possibile presentare domanda verbale o scritta alla Città metropolitana di Milano Via Vivaio n° 1, 20122, Milano PEC protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it
La semplice visione e consultazione dei documenti è gratuita, mentre le modalità operative per il rilascio delle copie e i relativi costi di riproduzione sono definiti nel decreto n. 1806/2010, che li determina come segue:
Tale imposta è dovuta fin dalla richiesta, salvo ipotesi di esenzione da indicare in modo esplicito. Sono esenti dal contributo le Pubbliche Amministrazioni e le richieste per importi inferiori o uguali a 0,50.