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Il Presidente Podestà il 9/7 a Roma con la delegazione Upi
Decreto attuativo sull'autonomia tributaria delle Province entro settembre

Versione Normale

Il Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ha partecipato oggi al vertice in programma oggi a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e con il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

"L'apertura al dialogo e al confronto con il Presidente Berlusconi e con il Ministro Tremonti ha prodotto risultati significativi: il Governo oggi si è impegnato a definire il decreto attuativo del federalismo fiscale sull'autonomia tributaria delle Province entro settembre. Un passaggio che come Upi riteniamo fondamentale". Lo ha detto il Presidente dell'Unione delle Province d'Italia, Giuseppe Castiglione, nel corso della Conferenza stampa a Palazzo Chigi nel quale insieme ai Ministri Tremonti e Calderoli e al Presidente dell'Anci, Chiamparino, è stato presentato l'accordo siglato con il Governo dopo l'incontro con il Presidente del Consiglio.

"Un accordo molto importante, dettato dalla ragionevolezza di tutti e determinato dal forte impegno di Governo, Province e Comuni a trovare soluzioni condivise, partendo dalla considerazione comune della necessità di tenere sotto controllo la spesa pubblica.

L'autonomia tributaria - ha ricordato Castiglione - è per noi un punto fermo per dare piena concretezza all'attuazione del federalismo fiscale, un percorso su cui stiamo lavorando con il massimo impegno insieme al Ministro Calderoli, perché siamo certi che potrà portare alla riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale, assicurando autonomia e responsabilità agli amministratori. Alle Province l'autonomia tributaria consentirà di avere certezza di risorse e di porre fine alla finanza derivata che invece non ci consente di programmare autonomamente i nostri bilanci.

Il Governo poi - ha detto Castiglione - ha accettato la nostra richiesta di verificare la possibilità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di rivedere il patto di stabilità e assorbire all'interno di esso i tagli ai trasferimenti, da rimodulare secondo criteri di merito e virtuosità. E' stata inoltre accolta la richiesta di verificare in autunno la possibilità di aumentare la percentuale spendibile di risorse ferme nelle casse delle Province, per effettuare i pagamenti alle imprese per i lavori già effettuati. Saremo in prima fila nella Commissione per la verifica della spesa pubblica di Stato, Regioni, Province e Comuni - ha poi concluso Castiglione - che sarà istituita a seguito di questo accordo, e che dovrà accertare dove si annidano gli sprechi e in che modo eliminarli. Una sfida che le Province hanno colto e su cui porremo il massimo impegno".


Milano, 9 luglio 2010